23/04/2015

Gli introiti di questa attività rappresentano in media il 40% delle loro risorse

NEUCHÂTEL - Tre quarti degli studenti in Svizzera esercita un'attività lucrativa durante il percorso accademico. Nel 2013, gli introiti di questi lavori rappresentavano in media circa il 40% delle loro risorse, ha indicato oggi l'Ufficio federale di statistica (UST).

Gli studenti disponevano in media di 2'000 franchi al mese, quando per il corso di studi dovevano sborsare 1'321 franchi al semestre. Rispetto al 2005, la quota di studenti lavoratori è calata dal 78% al 75%. La maggioranza di coloro che non svolgono alcuna attività lucrativa (72%), dichiara che il carico di studi è troppo elevato, mentre altri (38%) semplicemente non ne hanno bisogno.

Oltre la metà delle entrate (51%) proviene comunque dalla famiglia, il 39% dal lavoro, il 5% dai sussidi (borse di studio o prestiti) e il rimanente 5% da altre fonti. Fra gli studenti che beneficiano di sussidi, l'84% ha ottenuto una borsa di studio, il 9% una borsa e un prestito e il 7% solamente un prestito.

La maggior parte degli studenti (61%) non vive dai genitori durante i corsi. Rispetto ad altri 28 Paesi europei, in Svizzera le entrate da lavoro sono più importanti, mentre è più bassa la quota di sussidi, spiega l'UST.

Dal 2005 i costi di studio sono rimasti piuttosto stabili, passando da 1296 franchi a 1321 per semestre. Questo è stato possibile grazie a due tendenze opposte: da una parte l'aumento delle tasse, dall'altra il calo di costi per l'acquisto di libri e materiale.

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