27/04/2015

Prix SVC Svizzera italiana 2015: intervista a Gabriel Haering

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Tutti i piani di sviluppo confermati. In autunno saranno disponibili i nuovi stabili con un raddoppio della superfice per la ricerca e sviluppo, gli investimenti proseguono con prospettive di nuove assunzioni in futuro. Alla Cerbios-Pharma di Barbengo, azienda di punta del farmaceutico ticinese, il ciclone del superfranco è stato vissuto con pragmatismo e sangue freddo: l'unico modo per evitare contraccolpi è raddoppiare gli sforzi in innovazione ed efficienza per rimanere competitivi. La società è tra le sei finaliste del Prix SVC Svizzera italiana 2015, premio dedicato alle migliori realtà imprenditoriali della nostra regione.

Il CEO Gabriel Haering traccia un quadro dell'azienda e spiega, in questa intervista, quali sfide attendono il settore.


LA STORIA
FOLATI RIDOTTI, PRODOTTI DI NICCHIA CONTRO I TUMORI

La Cerbios-Pharma è nata nel 1994 dalla fusione di tre realtà ticinesi esistenti fin dagli anni Settanta. L'azionariato è composto da quattro famiglie del cantone, ormai arrivate alla terza generazione, che hanno sempre reinvestito gli utili, permettendo all'azienda di continuare ad innovarsi e rimanere competitiva. La Cerbios-Pharma lavora solo in quello che si chiama B2B (business to business), cioè produce per case farmaceutiche, in tutto il mondo, che sviluppano e formulano i prodotti per poi distribuirli in diversi mercati. L'azienda è leader nel campo dei folati ridotti, prodotti di nicchia sviluppati all'inizio degli anni Ottanta, e ancora molto richiesti per la loro efficacia contro il cancro al retto.  

INTERVISTA DI VANNI CARATTO

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