20/10/2015

Il mercato del lavoro per i giovani in Svizzera è il migliore tra quelli dei Paesi rilevati dallo specifico indice dell’istituto KOF.

immagine

Nel 2013 – l’ultimo dato disponibile – la Svizzera ha ottenuto un indice di 5,66 su una scala da 1 a 7. Questo è leggermente superiore a quello ottenuto nel 2012 (5,63). Il punteggio è stato il migliore registrato tra i Paesi con statistiche sufficientemente ampie (valori disponibili per almeno 9 indicatori). Questo dato conferma le buone condizioni generali per i giovani sul mercato del lavoro svizzero. In termini di «condizioni di lavoro», la situazione della Svizzera si dimostra la migliore di tutta l’Unione europea.

Tra i Paesi con almeno nove indicatori, la Danimarca, la Germania e l’Austria si piazzano subito dietro la Svizzera. In questi Paesi, l’indice è migliorato tra il 2012 e il 2013 e ha ridotto il gap con la Svizzera.

La situazione dei giovani nel mercato del lavoro è leggermente peggiorata invece per quanto riguarda l’Olanda.

I valori ottenuti per il 2013 mostrano un miglioramento del tasso di incidenza di «part-time involontario», «orari di lavoro atipici» e del rischio di essere poveri mentre si lavora.

Vale la pena ricordare che tutti i valori sono ora disponibili per la Svizzera, mentre solo nove indicatori sono stati presi in considerazione nell’elaborazione precedente dell’indice KOF. Questa migliore copertura può anche causare lievi divergenze rispetto ai risultati 2012.

L’indice KOF del mercato del lavoro giovanile descrive la situazione nel mercato del lavoro secondo un approccio multidimensionale. L’analisi prende in considerazione oltre alle condizioni di lavoro, la formazione e la facilità di accesso al mercato del lavoro.

Tutte le informazioni sul mercato del lavoro e sull'economia le trovi sul nostro sito web http://www.corriere.ch/economia