13/05/2016

Il tasso dei senza lavoro ad aprile scende al 3,6% nel cantone

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Segnali di miglioramento sul fronte del mercato del lavoro in Svizzera e in Ticino. Nella Confederazione la disoccupazione è scesa in aprile al 3,5% dal 3,6% di marzo. I disoccupati registrati presso gli uffici regionali di collocamento erano 149.540, in calo di 5.784 unità rispetto al mese precedente. Il dato è comunque peggiore di quanto registrato un anno prima: nell’aprile del 2015 il tasso nazionale era al 3,3%, l’aumento è di 8.409 disoccupati (+6%), informa un comunicato della Segreteria di Stato dell’economia.

In Ticino la disoccupazione ad aprile è scesa al 3,6% (–0,3 punti sul mese precedente). Al contrario del dato nazionale, nel nostro cantone c’è un miglioramento anche rispetto ad un anno prima: rispetto ad aprile del 2015 si registra un calo di 0,1 punti.

Guardando agli altri cantoni, nei Grigioni il tasso si è attestato al 2,3% (+0,6 rispetto a marzo; +0,1 rispetto ad aprile 2015). La percentuale più alta di senza lavoro è stata registrata a Neuchâtel (5,8%), Ginevra (5,5%) e Vaud (5,0%) e la più bassa a Uri, Obvaldo, Nidvaldo e Appenzello Interno (1,1%).

I dati diffusi ieri dalla SECO indicano inoltre che il numero di giovani disoccupati (15-24 anni) è diminuito di 1.036 unità (–5,5% mensile) a un totale di 17.871 (+2,2% annuo). Complessivamente le persone in cerca d’impiego registrate erano nel periodo in rassegna 210.926, 7.261 in meno rispetto a marzo e 11.580 in più nel raffronto con aprile 2015.

Lavoro ridotto

La SECO ha pubblicato anche le cifre relative al lavoro ridotto, che riguardano però il mese di febbraio. Il fenomeno ha interessato 6.026 persone, 350 in più (+6,2%) rispetto a gennaio. Il numero delle aziende colpite è aumentato di 71 unità (+12,1%), a 660.

Secondo dati provvisori forniti dalle casse di disoccupazione, nel corso del mese di febbraio le persone che hanno esaurito il diritto alle prestazioni dell’assicurazione contro la disoccupazione sono state 3.072.

A sud delle Alpi

Per quanto riguarda il Canton Ticino, in termini assoluti la diminuzione più consistente del numero di disoccupati si è registrata nelle professioni alberghiere e dell’economia domestica (–199 unità; –16,3%).

Da segnalare anche le variazioni che hanno interessato le professioni dell’edilizia (–65 unità; –10,9%), il settore agricoltura, selvicoltura e allevamento (–36 unità; –24,3%) e le professioni commerciali e amministrative (–32 unità, –3,9%).

Durante il mese di aprile tutti i distretti in cui è suddiviso il territorio cantonale hanno conosciuto una diminuzione, più o meno importante, del numero di disoccupati, che si è tradotta in una riduzione del tasso di disoccupazione compresa tra 0,1 e 0,5 punti percentuali; unica eccezione il distretto di Vallemaggia, dove la situazione è rimasta invariata.

I distretti della Riviera (4,8%), di Bellinzona (4,5%) e della Leventina (4%) sono quelli più colpiti dal fenomeno dei senza lavoro, con un tasso di disoccupazione che risulta superiore a quello cantonale (3,6 %).

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