09/12/2015

Il mercato del lavoro svizzero dovrebbe presentarsi stabile nel primo trimestre del 2016, con alcune differenze territoriali: in Ticino si prevede un calo. È quanto ha indicato il barometro di Manpower.

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Dei 750 imprenditori intervistati, il 91% non prevede mutamenti sul piano dell’organico, il 3% pronostica un aumento del personale, il 3% una riduzione e il 3% non si esprime.

La previsione netta dell’occupazione, ossia il saldo – corretto delle variazioni stagionali – tra chi intende assumere e chi prevede di licenziare personale, sia assesta all’1%, 1 punto in più rispetto al trimestre precedente e 3 punti in più su base annua, ha informato un comunicato della multinazionale specializzata nelle risorse umane.

Le previsioni più ottimiste sull’occupazione vengono anticipate dall’industria manifatturiera (+10%) e dal comparto delle finanze, assicurazioni e immobiliare (+9%). L’edilizia evidenzia un timido +1%, così come i servizi pubblici e sociali. Sul fronte opposto si situano trasporti e comunicazioni (–9%), servizi industriali (–5%) e commercio (–4%).

Sul piano geografico i pronostici sono favorevoli nella Svizzera centrale (+6%) e nell’area zurighese (+4%), mentre sono negativi nella Svizzera orientale (–3%), in Ticino (–2%) e nella regione del Lemano (–2%). Nel nord ovest della Svizzera si prevede che la variazione sarà nulla.

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